I RAPACI INCONTRANO I BAMBINI

I rapaci dell’associazione Ali e artigli” incontrano i bambini

Ieri 10 ottobre 2021 nel bellissimo luogo di “l’anello di re salomone, i rapaci dell’associazione Ali e artigli” hanno incontrato i bambini, genitori e presenti presentandosi con tutta la loro possenza e peculiarità.

In una bellissima giornata di sole, gli intervenuti hanno potuto notare le varie specie di rapaci in piedi sui loro sostegni, come degli attori che sapevano fare il loro mestiere ed infatti, è bastata la loro presenza a dare inizio ad una meravigliosa iniziativa.

Il calendario dell’evento, infatti, ben tre ore in loro compagnia, è stato strutturato in un interessante percorso storico, partendo dai loro antenati, i dinosauri e descrivendo le loro trasformazioni fino ai giorni nostri facendo attenzione a ciò che hanno ereditato e quello che hanno evoluto dalla preistoria.

È stata descritta l’alimentazione per le specie rapaci presenti all’evento, da piccoli insetti e rettili, come lucertole, fino ad animali di taglia più grossa come conigli, specificando che loro mangiano tutta la preda. Rigurgitano poi, il cibo indigesto in una pallina di nome borra. Ai bambini è stata mostrata una scatolina che conteneva la borra dei rapaci, dove si poteva notare all’interno ossicini frantumati, non digeriti, residui dei loro pasti.

Dopo aver avvicinato all’uomo ogni rapace facendo osservare da vicino le caratteristiche salienti come la coda, le ali, il becco, le piume e penne si è passati, come in tutte le lezioni scolastiche, dalla teoria alla pratica, ossia la prova di volo.

Ci siamo dunque schierati curiosi in un campo aperto dove i responsabili dell’associazione “Ali e Artigli” coadiuvati dai responsabili dell’Anello di re Salomone” hanno fatto camminare e volare i nostri amici rapaci.

Sì, anche camminare perché la civetta preferisce camminare, nidificare nei buchi del terreno che trova in giro e caccia anche nelle tane, non dimenticandosi però di essere anche lui un rapace che quando vuole lo sa fare bene.

Gli uccelli hanno volato liberi con la tecnica pugno a pugno, ossia venivano inviatati a volare dalla mano dell’uno all’altro addestratore, ma cosa molto importante spiccavano il volo da soli, non sono mai stati lanciati al volo.

Alcuni rapaci hanno dimostrato inoltre le loro tecniche di caccia invitati dall’addestratore a rincorrere una preda finta in volo e a terra a seconda della specie.

È stata un’esperienza molto bella, le associazioni ci hanno fatto conoscere un mondo, per molti, visto in foto solo sui libri, e l’emozione di questa scoperta era ben rappresentata dallo sguardo attento dei bimbi intervenuti che sono rimasti presi per più di tre.ore.

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